portale internet di promozione delle strutture ricettive ufficiali ed alternative di Chieti e provincia
e dell'area del parco nazionale della Maiella

homepage nazionale
Homepage
eventi e manifestazioni
uffici turistici
musei
parchi
fiere ed esposizioni
 
 
 

DOMINI DI 3° LIVELLO A SOLI 5 EURO IVATE

I COMUNI DELLA PROVINCIA DI CHIETI

 

Villalfonsina

Stato: bandiera Italia
Regione: Stemma Abruzzo
Provincia: stemma Chieti
Coordinate: 42°10′0″N 14°34′0″E / 42.16667°N 14.56667°E / 42.16667; 14.56667
Altitudine: 203 m s.l.m.
Superficie: 9,06 km²
Abitanti:
1.007 2008 
Densità: 111 ab./km²
Comuni contigui: Casalbordino, Paglieta, Torino di Sangro
CAP: 66020
Pref. telefonico: 0873
Codice ISTAT: 069100
Codice catasto: L961 
Class. sismica: zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti: villesi 
Santo patrono: Sant'Irene

Le origini del centro abitato del Comune di Villalfonsina sono incerte e controverse. Alcune fonti asseriscono che il borgo esistente, che faceva parte dell'Università di Casalbordino, nella prima metà del XVI secolo venne eretto in Comune dal suo feudatario Alfonso Caracciolo, Principe di S. Buono e Barone di Casalbordino.

Un'altra tesi, accreditata anche dalla tradizione popolare, è quella che fa derivare l'origine di Villalfonsina da una colonia di Schiavoni approdati con tre imbarcazioni di fortuna, alla foce del fiume Osento. In quel periodo, infatti, la repressione turca imperversava su tutta la penisola balcanica, costringendo grandi masse di popolazione alla ricerca di terre più ospitali, come purtroppo accade anche ai nostri giorni.

A quel tempo il territorio faceva parte del feudo del Marchese del Vasto, Alfonso D'Avalos, che vi possedeva un palazzo circondato da casupole di coloni ed altri servi. La nuova popolazione venne sistemata in quel borgo e messa al servizio dei suoi possedimenti.

E' accertato il fatto che le pertinenze di alcuni agglomerati della contea di Monteodorisio, disseminate lungo i percorsi tratturali, sono state interessate da questa migrazione. Ne sono esempi Villacupello (Cupello), Villa 5. Pietro ad Aram (in territorio di Monteodorisio), Villa Aragna (in territorio di Scerni), Villa Alfonsina (Villalfonsina), ecc.

E' anche certo il fatto che il Comune di Villalfonsina facesse parte della Contea di Monteodorisio e che nel 1811 avvenisse lo scioglimento della promiscuità delle terre tra gli ex feudatari Marchese del Vasto, Barone Salerni. Badia di S. Stefano in Rivo Maris. Comune di Casalbordino e Villalfonsina ed altri 11 Comuni.

Anche il territorio limitrofo al Comune di Villalfonsina è stato origine di controversie per i suoi incerti confini, segnati con linee parzialmente mancanti di punti di riferimento e, quindi, difficilmente identificabili sul terreno.

Un vecchio carteggioNell'apprezzo scritto in Napoli del 30.05.1742, l'ing. Biase de Lellis rilevava così terra e confini di Villalfonsina:

"..Distante dalla Terra di Casalbordino miglia uno in tenimento della medesima si ritrova la Villa Alfonsina, situata similmente in luogo piano, formando una sola strada principale, a destra, ed a sinistra della quale vi sono le case dei cittadini ad un solo piano coperte a tetto, divise da vicoli, che hanno l'uscita al rinforzo della villa suddetta e camminando per detta strada a sinistra si ritrova in Largo con piedi gelso bianco nel mezzo, ove sta la chiesa della Neve, sotto il titolo della Madonna delle Neve, la quale è a tre navi coperta a tetto...

...Ed in questo consiste la Villa suddetta, all'intorno della quale vi sono molti orti per comodo dei cittadini, e dentro l'abitato vari pozzi sorgenti.

Confina il territorio della medesima da Tramontana in distanza di un miglio con il territorio di Torino e con il territorio di Paglieta, che dista miglia due e con quello dell'A tessa verso mezzogiorno miglia tre, con Pollutri, verso oriente, un miglio e con la Città del Vasto, che dista miglia quattro; sincome consta dalla fede dell'Università, fol. 31.

Il territorio di detta Villa abbonda di grano, orzo ed altri legumi, come altresì d'ogli e frutta per il loro mantenimento..."

Tra '800 e '900Fino alla seconda metà dell'Ottocento il territorio di Villalfonsina era circondato di boschi, ed i terreni dati ai cittadini furono successivamente trasformati in buoni oliveti e frutteti in genere (Fonte: relazione dell'Ispettore Forestale Pietro Bossi datata 5 giugno 1923)

Agli inizi del '900 predomina la media e piccola proprietà ed il sistema più in uso è la mezzadria, anche se buona parte della proprietà terriera "...oggi è stata acquistata dai contadini rimpatriati, con i risparmi accumulati durante l'emigrazione. La superficie si presenta accidentata, scoscesa in buona parte. Molti coltivatori risiedono sul fondo e numerosi sono perciò i caseggiati rurali. ..."
(Fonte: testimonianza del Perito Demaniale Ermanno Zachm - relazione storico giuridica sui demani del Comune di Vilalfonsina, Chieti 30 ottobre 1931)

Il sito archeologicoVillalfosina è un sito archeologico di grande importanza, grazie al ritrovamento di numerosi reperti nella zona attualmente denominata in Morandici (da "Morandium"), situata a circa 500 metri dal centro del paese e depositati in parte al Museo di Chieti e in parte in quello di Vasto.

Gli scavi hanno portato alla luce i resti di un tempio italiaco, avanzi di mura poligonali e i resti di un antico centro abitato con fondi di capanne a forma ellittica, a testimonianza della presenza di un'antica tribù frentana.

Gli oggetti e suppellettili ritrovati nell'antico cimitero, risalgono a 2600 anni fa. La cultura e lo stile delle sepolture, nonché le tracce, ancora sepolte dei fabbricati, dei colonnati e delle costruzioni, sono di chiara influenza romana.

Di epoca più recente è un altro insediamento (in c/da san Savino), dove sembra che in epoca medievale insistesse un luogo di culto o monastero, di cui oggi restano solo le tracce dei muri perimetrali, ma che nel corso degli anni ha donato numerosi reperti.

È forte intenzione dell'amministrazione comunale realizzare in tempi brevi un proprio museo dove esporre i reperti trovati nel territorio comunale, attualmente visitabili presso i musei già citati.

•La Necropoli di Villalfonsina
•Il Santuario di Villalfonsina
•Scavo di Morandici (2000)
Fonti: si ringrazia Armando Zuzolo per avere reso disponibili le proprie ricerche storiche su Villalfonsina

 

FONTE : http://www.comune.villalfonsina.ch.its

Strutture consigliate

 
 
 
 

I SITI DEL COMUNE

Comune di Villalfonsina - http://www.comune.villalfonsina.ch.it
Il sito ufficiale del Comune presenta informazioni istituzionali, una guida al cittadino e informazioni storiche.
CIM Inox - http://www.cim-inox.com/
Opera nella progettazione e realizzazione di manufatti e impianti in acciaio inox. Serbatoi, vasche, arredo urbano e civile.
 

 

 

 

   

 
Dormire a Chieti e provincia - 
Le strutture ricettive di Chieti e provincia e del parco nazionale della Maiella
www.dormireachieti.it
Selezione di Alberghi di Chieti e provincia e del parco nazionale della Maiella   Selezione di Affittacamere  di Chieti e provincia e del parco nazionale della Maiella  Selezione di Agriturismi  di Chieti e provincia e del parco nazionale della Maiella   Selezione di bed & breakfast di Chieti e provincia e del parco nazionale della Maiella  Selezione di Campeggi  di Chieti e provincia e del parco nazionale della Maiella  Selezione di Case vacanze  di Chieti e provincia e del parco nazionale della Maiella  Selezione di residence di Chieti e provincia e del parco nazionale della Maiella   Selezione di Ostelli di Chieti e provincia e del parco nazionale della Maiella  Selezione di rifugi di Chieti e provincia e del parco nazionale della Maiella  Selezione di villaggi turistici di Chieti e provincia e del parco nazionale della Maiella  Selezione di turismo rurale  di Chieti e provincia e del parco nazionale della Maiella

NOTE LEGALI partita iva 00732490891

© Art Advertising

contatti

Art Advertising  non è collegato alle strutture ed ai siti recensiti e non si assume responsabilità sulla veridicità dei dati inseriti

LA VETRINA DEI SOGNI

ShoppyDoo Confronta prezzi e modelli per il tuo shopping online