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I COMUNI DELLA
PROVINCIA DI CHIETI |
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Palena |
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Stato: |
Italia |
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Regione: |
Abruzzo |
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Provincia: |
Chieti |
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Coordinate: |
41°58′54″N
14°8′3″E
/ 41.98167°N
14.13417°E
/
41.98167;
14.13417 |
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Altitudine: |
767 m
s.l.m. |
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Superficie: |
91
km² |
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Abitanti: |
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Densitą: |
16 ab./km² |
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Frazioni: |
Aia dei
Cordoni, Palena Stazione, Quarto Santa
Chiara |
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Comuni contigui: |
Ateleta (AQ),
Campo di Giove (AQ),
Cansano (AQ),
Gamberale,
Lettopalena,
Montenerodomo,
Pacentro (AQ),
Pescocostanzo (AQ),
Taranta Peligna |
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CAP: |
66017 |
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Pref.
telefonico: |
0872 |
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Codice
ISTAT: |
069060 |
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Codice
catasto: |
G271 |
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Class. sismica: |
zona 1
(sismicitą alta) |
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Nome abitanti: |
palenesi |
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Santo patrono: |
San Falco |
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Il
toponimo (Palene dall'VIII-IX sec. nel Chronicon di
S.Vincenzo al Volturno), da collegare alla base
meditarranea *pala con valore petro-oronimico
presente anche in Pallanum (Bomba), č
morfologicamente da connettere ai *Paleni (Palhnoi
in Diodoro Siculo) popolo sconosciuto a Plinio
probabilmente perchč all'epoca gią assimilato ai
Peligni Sulmonenses. La frequentazione arcaica del
territorio va fatta corrispondere a ritrovamenti
sporadici effettuati sia relativamente al periodo
preistorici che romano e alto-medioevale su siti
testimoni di insediamenti antichi identificabili poi
con le molte ville dislocate sul suo territorio e
all'origine dell'abitato attuale e anche su
possibili riferimenti a culti arcaici come quelli a
Maia, Ercole e alla dea Lucina forse identificabile
nel toponimo Lucine (a quota 1300 mt s.l.m. ca. a
sud-ovest dell'abitato).
Il designativo Palena č poi aggregato talvolta al
domo unitą amministrativa arcaica che faceva capo a
Iuvanum: in generale l'aggiunta domo č dal latino
domus ossia casa nel senso che assume dal IV-VI sec.
in poi identificando il fundus o patrimonio fondario
pertinente alla domus e posseduto, o lavorato, in
comune dalla familia. La colonizzazione dell'area, e
l'insediamento, sono quindi con ogni probabilitą da
mettere in relazione con l'antica Palenum
considerato come quest'altro toponimo identificasse
anche il Monte Pallenio (ora Monte Coccia o Monte
Porrara) e a breve distanza sorgesse il tempio a
Giove Palenio (Campo di Giove) e la stessa Forca
Palena tanto da lasciar supporre il territorio sede
stanziale dei Paleni o Palenesi cui accenna Tito
Livio nel riferirli ai Peligni e anche Diodoro
Siculo in occasione della sconfitta da questi subita
da Roma nel 412 a.C.
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FONTE :
http://www.comunedipalena.it/index.php/paese |
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