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I COMUNI DELLA
PROVINCIA DI CHIETI |
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Paglieta |
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Stato: |
Italia |
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Regione: |
Abruzzo |
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Provincia: |
Chieti |
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Coordinate: |
42°10′0″N
14°30′0″E
/ 42.16667°N
14.5°E
/
42.16667; 14.5 |
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Altitudine: |
235 m
s.l.m. |
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Superficie: |
34,18
km² |
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Abitanti: |
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Densità: |
133 ab./km² |
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Frazioni: |
Collemici,
Molina, Piana del Mulino,Pedicagne di Colle
Martino, Colle Martino, Piano la Barca,
Prato, Ranco, Sant'Egidio, Torre. |
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Comuni contigui: |
Atessa,
Casalbordino,
Fossacesia,
Lanciano,
Mozzagrogna,
Santa Maria Imbaro,
Torino di Sangro,
Villalfonsina |
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CAP: |
66020 |
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Pref.
telefonico: |
0872 |
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Codice
ISTAT: |
069059 |
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Codice
catasto: |
G237 |
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Class. sismica: |
zona 3
(sismicità bassa) |
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Nome abitanti: |
paglietani |
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Santo patrono: |
San Giusto |
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Giorno festivo: |
14 luglio |
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Le
sue origini sono antichissime. Presidio Frentano,
successivamente fiorente colonia romana. Abitato già
in epoca preromana, la prima menzione ufficiale del
paese si ha alla fine del XII secolo come Palletum e
anche Castrum Palletae da "palea" (fogliame di
piante usate come foraggio e/o di legumi in
generale), viene accostato anche a "pagliara", la
tipica casa con pareti di argilla, ne deriverebbe
dal fatto che il primo nucleo del paese, fondato
dalle popolazioni disperse in seguito alle scorrerie
dei Saraceni.
Nel 1200 venne recintato da poderose mura. Delle
antiche vestigia rimangono parte di esse, dei
torrioni, l'arco ogivale della porta d'ingresso e la
torre campanaria.
Già territorio dell'abbazia di san Giovanni in
Venere, il Castello di Paglieta diventa via via
feudo (XIII sec.).
Dal 1312 al 1533, per oltre due secoli appartenne
alla città di Lanciano (donata da Carlo V a Rodorico
Arripalda) di cui condivise le alterne vicende nel
1577 passò al Feudo di Laura Mormile Pignatelli 1564
al 1799, alla cui famiglia appartenne fino
all'eversione della feudalità.
Documentano l'antica presenza antropica nel
territorio ruderi di epoca italica, tracce di un
ponte romano, emergenze architettoniche medioevali
(Torre della Porta, Torrione rotondo), segni del
passaggio tratturale in località Cansano - Colle
Limite.
Tra le emergenze del patrimonio ecclesiastico si
segnalano: la chiesa di S. Canziano (XII sec.) ma
rinnovata nel XIX sec., la chiesa di S. Rocco,
edificata nel XVI sec., ma ristrutturata alla fine
del XIX sec., la chiesa di S. Maria Assunta in cielo
(XVI sec.) all'interno del centro storico.
Visse con grande partecipazione i moti che portano
all'Unità d'Italia (Giuseppe Tretta fu maggiore
garibaldino con i mille). Importante centro
agricolo-economico fu capoluogo di mandamento. Sede
dell'Ufficio di Registro di Pretura.
Nell'occhio del ciclone nella seconda guerra
mondiale, subì notevoli danni e caduti durante la
battaglia del Sangro. Protagonista nelle vicende
politico-economiche dal dopoguerra (la zona
industriale di Val di Sangro è situata per il 40%
nel suo territorio).
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FONTE : http://www.comune.paglieta.ch.it |
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