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Il
paese attuale, il cui primo insediamento nasce
intorno ad una Torre con funzione di passo, sorta
tra il nono e dodicesimo secolo (tesi avvalorata dal
passaggio di una diramazione del tratturo tra Civita
del Conte e la Masseria Baronessa), conserva ancora
la sua struttura originaria dovuta alla particolare
topografia, che presenta due rilievi contrapposti
sull´asse nord-sud: il Colle S.Carlo a sud ed il
Colle Ripa nord con un piana tra di essi che ha
naturalmente accolto e dato la spinta alle future
espansioni dell´ insediamento. Il Colle Ripa, che
costituisce l´ultimo sperone di roccia verso la
sottostante valle del Sinello, ospita ovviamente il
nucleo storico nato intorno al Castello che ebbe,
come già detto, funzioni di postazione militare, di
osservatorio e di passo: esso infatti sorge sul
punto più alto del colle che, pur se inferiore
altimetricamente al Colle S.Carlo, risulta essere
più avanzato e scoperto quindi più idoneo a tali
funzioni. Il primo nucleo urbano 1 tutt´ora
leggibile sul territorio è andato crescendo intorno
al Castello ed era costituito dalle servitù e le
fabbriche ad esso connesse, e si può ragionevolmente
datare una vera e propria trasformazione da
postazione con annessi fabbricati di servizio, ad
altri a carattere esclusivamente residenziale non
oltre il X-XI secolo. La crescita dell´insediamento
urbano procede ad anelli concentrici leggermente
ovalizzati verso meridione, ed il passaggio dal
nucleo primitivo 1 ad un sistema organizzato come
insediamento stabile potrebbe coincidere con la
ristrutturazione territoriale Angioina, ossia
intorno al 1270, solo dopo tale data infatti
l´insediamento veniva definito "castrum". In questa
fase il paese riassorbe gli agglomerati sparsi,
seppur di dimensioni incisive, di Baselice e Civita
del Conte, spingendo l´abitato a est 2 e dando
probabilmente origine alla struttura parrocchiale
sottoposta al Castello, identificabile con la
cappella del Purgatorio all´estremità nord del Colle
Ripa, sulla cui area sorge oggi la Sala Poliuso (!).
Senz´altro nella fase 1 l´agglomerato non era cinto
da mura autonome in quanto il Castello stesso
assolveva a questa funzione, ma certamente un primo
perimetro era quello che racchiudeva verso est
l´abitato, dalla cappella del Purgatorio al sito
della futura chiesa di S.Silvestro (2). Solo con la
successiva fase insediativa 3 l´agglomerato si
spinge sulla piana di separazione fra il Castello e
Colle S.Carlo cioè intorno all´area mercatale
extramurale che ancora oggi conserva questa funzione |