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I COMUNI DELLA
PROVINCIA DI CHIETI |
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Guardiagrele |
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Stato: |
Italia |
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Regione: |
Abruzzo |
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Provincia: |
Chieti |
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Coordinate: |
42°12′0″N
14°13′0″E
/ 42.2°N
14.21667°E
/
42.2; 14.21667 |
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Altitudine: |
576 m
s.l.m. |
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Superficie: |
56
km² |
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Abitanti: |
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9.605 |
31/11/2008 (dati ISTAT) |
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Densità: |
173 ab./km² |
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Frazioni: |
Anello, Bocca
di Valle, Caporosso,
Caprafico, Cerchiara, Colle Barone,
Colle Luna, Colle Spedale, Comino,
Melone, Piana San Bartolomeo, Piano
delle Fonti, San Biase, San Domenico, Colle
Bianco, San Leonardo, Santa Lucia, Sciorilli,
Tiballo, Villa San Vincenzo, Voire |
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Comuni contigui: |
Casoli,
Castel Frentano,
Filetto,
Orsogna,
Palombaro,
Pennapiedimonte,
Rapino,
San Martino sulla Marrucina,
Sant'Eusanio del Sangro |
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CAP: |
66016 |
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Pref.
telefonico: |
0871 |
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Codice
ISTAT: |
069043 |
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Codice
catasto: |
E243 |
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Class. sismica: |
zona 1
(sismicità alta) |
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Nome abitanti: |
guardiesi |
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Santo patrono: |
San Donato
insieme con
Sant'Emidio |
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Giorno festivo: |
7 agosto |
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In
un breve filmato, conservato negli archivi
dell’Istituto Luce e sconosciuto ai più, si vede un
elegantissimo Gabriele D’Annunzio in panama bianco
che, da poco giunto al Vittoriale, ricorda la sua
terra natale in un modo per i tempi (siamo negli
anni venti) assai originale.
Con un abile montaggio, alle immagini dell’Eremo sul
lago di Garda si sovrappongono in rapida successione
suggestive inquadrature della Terra d’Abruzzo: le
marine, i monti, i tesori d’arte più cari al poeta.
Tra questi, riconoscibilissimo, il portale del duomo
di Guardiagrele, splendido e grandioso esempio di
arte tardogotica, uno dei gioelli più preziosi di
questa "città di pietra" immortalata nel "Trionfo
della morte".
Ma la "Porta della Maiella" com’è chiamato questo
paese antichissimo e ricco di tradizioni aggrappato
ai contrafforti della "Montagna Madre", è anche la
città dell’arte e dell’artigianato. Appena si arriva
davanti alla maestosa Porta San Giovanni, si rimane
abbagliati dai riflessi del rame che brilla al sole,
e l’occhio si perde fra le miriadi di conche,
pentole, vasi e brocche di fattura vecchia e nuova,
tra gli innumerevoli oggetti in ferro battuto,
sciorinati in terra dagli artigiani lungo le mura
del paese.
Ma prima di essere presi dalla febbre degli
acquisti, si rimane incantati dalle chiese, dalle
torri millenarie, dai palazzi di questo paese lungo
e stretto situato a 600 metri d’altezza. La vista
mozzafiato che si gode infatti dal belvedere,
chiamato giustamente la "Terrazza d’Abruzzo" è
unica: a 360° sul mare, sulle vaste pianure
disseminate di campi, sulle montagne. Ecco le linee
dolci e armoniose della Majella che ha qualcosa di
magico e di materno insieme. "La Majella Madre vi
guarda e vi benedice in eterno". Queste parole sono
scolpite su una roccia che si trova a poca distanza
dal centro di Guardiagrele.
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FONTE : http://www.comune.guardiagrele.ch.it |
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